Storia, Personaggi e Tradizioni
Benvenuti a Poli
Benvenuti a Poli, suggestivo borgo medievale adagiato sui Monti Prenestini a 435 metri di altitudine e a pochi chilometri da Roma.
Con poco più di 2.000 abitanti offre un’atmosfera autentica e tranquilla, lontana dal caos cittadino. Le sue stradine, i vicoli, le architetture storiche e i panorami naturali lo rendono un luogo ideale per chi cerca bellezza, silenzio e tradizione.
Con una storia millenaria fatta di papi, personaggi illustri e battaglie, Poli è un borgo autentico che custodisce il vicolo abitato più stretto d’Europa. Un luogo simbolo, dove riscoprire l’anima più vera del Bel Paese e il piacere delle cose essenziali che qui diventano una fonte di ricchezza ineguagliabile.
La Storia di Poli
L’insediamento antico di Poli, allungato su un banco tufaceo, rappresenta una tipologia di impianto urbano detto a “Fuso d’Acropoli”, dove il nucleo abitativo occupa il piano più alto e più largo del costone di tufo su cui si erge, con una strada principale mediana dorsale sul colmo, ed un sistema trasversale di vicoli, che si affacciano all’esterno.
L’anno 992 è la data alla quale viene legato il nome di Poli, poiché con un diploma dell’imperatore Ottone III viene confermato il possesso del “Castrum Paoli” ai monaci dell’abbazia romana dei Santi Andrea e Gregorio. Monsignor Giuseppe Cascioli, nelle sue Memorie storiche di Poli (1896), precisa che nel 998 un certo Stefano in punto di morte lascia ai monaci di S. Andrea metà del Castello di Poli, che forse aveva occupato, tenendone metà per sé, come avveniva sovente in quei tempi in cui prepotenti signori si facevan lecito d’occupare a man salva i beni dei monasteri.